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Brescia Rassegna
a cura di Gianfranco Comai Via S. Bartolomeo 21/f - 25128 Brescia (BS) Tel: 030 3702342 - Fax: 030 3702342 |
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Una antica sentenza latina dice che carmina non dant panem, esortando più o meno a non affidare il proprio sostentamento alla poesia o meglio, a tutto ciò che esula dai commerci, dagli affari e dalle industrie umane produttive, ma da questo aforisma – classicheggiante e pragmatico – noi invece partiamo, come da una provocazione, per rivalutare la dimensione umana non immediatamente utilitaristica e cerchiamo di aprire una finestra su questa sponda...
Notizia in primo piano:
19 maggio 2012 Ore 21.00
Jessica Leonello - C-INGOMMA, BINARI DI TRANSITALIANA
Proto27 - UN BUCO NERO NON HA CAPELLI
Esposizione di opere di Davide Dattola (a cura Spazio Arte Duina)
Esposizione di libri di autori emergenti e bresciani (a cura Libreria La Rinascita)
JESSICA LEONELLO
“C-ingomma, binari di transitaliana”
di Jessica Leonello e Veronica Capozzoli
Con Jessica Leonello
Regia di Veronica Capozzoli
Non allacciate le cinture, allacciate la pazienza alla speranza, le stringhe delle scarpe per salire e scendere, la tracolla delle borse, il nord con il sud, in un pacco regalo, mettetegli un fiocco ed eccoci pronti per la C-ingomma transitaliana.C-ingomma è il chewingum, la parola che ha più traduzioni locali, il linguaggio e le radici che ti si attaccano per sempre. Transitaliana è l’Italia che viaggiava in treno, quando c’era FS, quando il tempo scorreva lentamente e il Paese non era un’azienda.C-ingomma transitaliana è un monologo sull’Italia che viaggiava con coraggio, nelle ferie estive, sull’Espresso Milano-Palermo e sui cambiamenti dei nostri viaggi che raccontano la nostra storia e cosa siamo diventati. E’ un viaggio al termine dello stivale e oltre, narrato così, come i ricordi sanno condire le immagini.
Jessica Leonello e Veronica Capozzoli si conoscono a Bologna alla Scuola di Mimo e Commedia dell’Arte “Louis Jouvet” di Bologna. La scuola permette loro di sperimentarsi insieme, dando vita allo studio di piccole composizioni e improvvisazioni sulla falsariga dei canovacci di Commedia dell’Arte. Pian piano nasce l’idea di uno spettacolo sulle radici. Durante un laboratorio-cantiere di teatro narrazione condotto da Giuliana Musso presso La Corte Ospitale di Rubiera, nasce, inaspettatamente la parte dello spettacolo “Transitaliana”.
PROTO27
"Un buco nero non ha capelli"
Regia e soggetto Francesca di Paola e Valerio Tani
I buchi neri sono dei corpi celesti talmente densi che nemmeno la luce riesce a fuggire, un accartocciamento dello spazio-tempo, dove la materia è svanita ed è rimasta solo la forza di gravità. Qualsiasi cosa si trovi nel loro raggio di azione viene risucchiata verso il centro per scomparire per sempre. Similmente lasceremo precipitare il nostro lavoro verso questo buco nero che è la scena, il punto di evasione dell’occhio dello spettatore, lo spazio in cui confluisce e si frantuma lo spettacolo.
Il nucleo sensibile della produzione del collettivo teatrale proto27 è una contaminazione continua tra i più differenti linguaggi dell’arte contemporanea rivolta alla sintesi di una personale cosmogonia.
Ingresso Libero
Spazio Teatro Idra, Vicolo delle Vidazze 15, Brescia
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